Incipit

Egregio Direttore,

sono un fedele lettore di Nessun Giornale da poco, pochissimo tempo, si può dire dall’epoca del mai.

Questa è la centesima lettera che invio per e-mail alla redazione di un quotidiano. Delle prime novantanove si sono perse le tracce. Evidentemente sono finite tutte nella cartella della Posta eliminata. Mi chiedo: erano proprio così insulse? Un amico mi ha fatto presente che Nessun Giornale le avrebbe pubblicate.

Proverò a rivolgermi a Lei, dunque. Sarei onorato di sapermi oggetto della Sua attenzione.

Cordiali saluti

Emanuele Gavi