La poesia fotografa la realtà, anche quella che non si vede. O che non esiste

Egregio Direttore, abbiamo bisogno della poesia. Di questi tempi più che mai. La poesia ha il potere di alleviare le pene, gli affanni, il male di vivere che sperimentiamo noi direttamente, o che ogni giorno incontriamo sulla nostra strada, negli altri. Come ci riesce? Grazie alla sua capacità di ricreare il mondo. La poesia infatti … Continua a leggere La poesia fotografa la realtà, anche quella che non si vede. O che non esiste

La Pasqua in “zona rossa” del poeta Carlo Betocchi

Egregio Direttore, visto che domani è Pasqua, vorrei proporLe alcune liriche di Carlo Betocchi (1899-1986, torinese, cattolico). L’edizione Garzanti delle sue poesie, per anni introvabile, è stata finalmente ristampata nel 2019. Betocchi è uno dei poeti della linea cosiddetta “antinovecentista” (quella che si contrappone agli ermetici, a Ungaretti), con Saba, Penna, Caproni... E proprio a … Continua a leggere La Pasqua in “zona rossa” del poeta Carlo Betocchi

I grandi poeti e il Venerdì Santo: la passione di Cristo contemplata da Jacopone, Ungaretti, Alda Merini

Egregio Direttore, oggi è Venerdì Santo: il giorno della morte di Dio. Morte di Dio è un ossimoro, una figura retorica del linguaggio poetico, come silenzio assordante, o buio luminoso: tutti ossimori che possono avvicinarci al mistero di questo Venerdì. Il Dio vero, l’unico Dio, il Dio incarnato in Gesù Cristo muore per noi, per … Continua a leggere I grandi poeti e il Venerdì Santo: la passione di Cristo contemplata da Jacopone, Ungaretti, Alda Merini

Due cosette che ci insegna Dante

Egregio Direttore, dunque oggi tutti a leggere Dante! È il primo Dantedì della storia! «Abbiamo bisogno di rafforzare la cultura nel nostro Paese e Dante è un punto d’appoggio fondamentale» dichiara il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina (ma non era Bussetti? no, che dico, Fioramonti? è cambiato di nuovo?). Di giornate dedicate alle nobili cause francamente … Continua a leggere Due cosette che ci insegna Dante

Una grandiosa dichiarazione d’amore

Egregio Direttore, nel giorno di San Valentino perché non riscoprire qualche poesia d’amore, di quelle che magari si sono studiate ai tempi del liceo, e poi sono finite chiuse in un cassetto della memoria? (Ragazzi, che metafora! nemmeno Alessandro D’Avenia avrebbe saputo fare di meglio! neppure Cristina D’Avena!) Chi scegliamo? Neruda? Alda Merini? Cavalcanti? Il … Continua a leggere Una grandiosa dichiarazione d’amore